Cosa siamo diventati? Un mondo vuoto solo all you can eat Si vuole tutto forse è troppo tardi La città incantata adesso è qui Il bisogno di riempirsi ancora Rapidamente dall’esterno Fino al limite ma nulla è mai abbastanza C’è qualcosa che ti manca E in poco tempo tutto perde sapore Come la gomma da masticare La sputi subito rimani delusa Ne cerchi un’altra con una nuova scusa Ma ti rimane il vuoto E quella sensazione Cerchi il perché e il come di quell’insoddisfazione Ma poi siamo nauseati Dalle scusanti sopra a un piatto accomodate Sono scuse da smentire Che ti sembra di annegare In un mare di cazzate Chiedi a Neville come fare Vuoi colmare e ricolmare Come un cono da riempire Ma poi inizia a gocciolare E i difetti a riaffiorare All you can eat Du du du ru du du All you can eat Du du du ru du du All you can eat Così ci siamo ritrovati Nel ristorante solo all you can eat Si perde anche il gusto di parlare L’attenzione è sempre e solo lì Non hai nessuna limitazione E puoi perdere il controllo 1 10 100 niente è mai abbastanza Cerchi il piatto che ti manca Ma ti rimane il vuoto E quella sensazione Cerchi il perché e il come di quell’insoddisfazione Ma poi siamo nauseati Dalle scusanti sopra a un piatto accomodate Sono scuse da smentire Che ti sembra di annegare In un mare di cazzate Chiedi a Neville come fare Vuoi colmare e ricolmare Come un cono da riempire Ma poi inizia a gocciolare E i difetti a riaffiorare All you can eat Assecondiamo l’illusione Che il vuoto e le persone Possan distrarsi in abbondanza Ciò che manca è la sostanza Così sfamiamo desideri sbagliati Colmiamo vuoti con pezzi errati Non puoi riempire una stanza di oggetti Per nascondere i difetti Sono scuse da smentire Che ti sembra di annegare In un mare di cazzate Chiedi a Neville come fare Vuoi colmare e ricolmare Come un cono da riempire Ma poi inizia a gocciolare E i difetti a riaffiorare All you can eat All you can eat